Il nuovo Regolamento (UE) 915/2023 sostituirà il precedente Regolamento (CE) 1881/2006 a partire dal 25 maggio 2023. Le nuove disposizioni si concentrano sulla gestione dei contaminanti negli alimenti e stabiliscono i livelli massimi consentiti per micotossine, tossine vegetali, POPs alogenati (come diossine, PCB e sostanze perfluoroalchiliche), metalli e altri contaminanti.

Nonostante i tenori massimi stabiliti dal Regolamento (CE) 1881/2006 siano mantenuti, sono state introdotte alcune novità e modifiche.

  • Sono state fornite definizioni chiare per termini come alimento, operatore del settore alimentare, immissione sul mercato, consumatore finale, trasformazione, prodotti non trasformati e prodotti trasformati.
  • È stato vietato il processo di detossificazione chimica degli alimenti contenenti contaminanti elencati nell’Allegato I. Questo divieto inizialmente riguardava solo le micotossine, ma ora si applica anche ad altri contaminanti.
  • È stato incluso nel regolamento il nuovo limite di melammina negli alimenti liquidi per lattanti, che era già stato introdotto dal Codex Alimentarius.
  • Sono state introdotte deroghe alle norme generali per i mercati di Finlandia, Svezia, Lettonia e altri paesi membri relativamente a determinati prodotti locali e tradizionali.
  • Inoltre, sono state stabilite nuove misure transitorie per l’immissione sul mercato di alcuni alimenti contenenti specifici contaminanti. Gli alimenti legalmente immessi sul mercato prima di determinate date possono rimanere in commercio fino al termine minimo di conservazione o fino a una data di scadenza specifica. L’operatore del settore alimentare ha l’onere di dimostrare la data legale di immissione dei prodotti sul mercato.

Qui il link relativo alla nuova normativa:

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32023R0915